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UNIBO – Sette finalisti per il tradizionale premio Boniventi

A scientist using a microscope in a laboratory
Sette finalisti per sette tesi di dottorato, da raccontare in pochi minuti al pubblico con un video che illustra in modo semplice ed efficace l’impatto e la ricaduta del proprio lavoro di ricerca. È la novità messa in campo dall’edizione 2016 del Premio Claudio Bonivento, l’iniziativa che tutti gli anni premia le migliori tesi di dottorato per contenuto scientifico, originalità, ricadute applicative e valore sociale fra quelle presentate e discusse dai dottorandi delle Scuole di Dottorato dell’Università di Bologna.
L’appuntamento con la cerimonia di premiazione dei vincitori è per lunedì 26 settembre, alle 18,30, nell’Aula Prodi del Complesso di San Giovanni in Monte dell’Università di Bologna, quando saranno proiettati i “pitch video” preparati dai sette finalisti. È la prima volta che un premio scientifico in Italia introduce questa modalità di divulgazione dei risultati di ricerca.
Alla premiazione saranno presenti il Rettore dell’Alma Mater Francesco Ubertini e il Prorettore alla ricerca Antonino Rotolo, oltre a varie personalità istituzionali e del mondo industriale. La cerimonia si inserisce all’interno delle manifestazioni che precedono la Notte Europea dei Ricercatori che si svolgerà il 30 settembre in tutta Europa.
A concorrere al premio quest’anno sono state 29 tesi, selezionate tra gli 11 dottorati di ricerca dell’Alma Mater incentrati su aspetti tecnologici e ingegneristici (Area 2). La risposta è stata eccellente, alto il valore scientifico, tante le tesi candidabili. Tra queste un comitato di esperti ha selezionato i sette finalisti, mentre esponenti del Lions Club Bologna e della Famiglia Bonivento, con il coinvolgimento del Prorettore alla ricerca, hanno contribuito ad individuare le tesi vincitrici.
Dedicato a Claudio Bonivento, professore emerito dell’Università di Bologna e membro del Lions Club Bologna, scomparso nel 2014, il Premio è supportato scientificamente dall’Area della Ricerca e dall’Istituto di Studi Avanzati (ISA) dell’Università di Bologna, economicamente e organizzativamente dal Lions Club Bologna e nella visione strategica e progettuale dalla Famiglia Bonivento.
Il Premio (in denaro) è un’opportunità di riconoscimento e valorizzazione dell’impegno dei giovani nel settore della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica espresso a livello di dottorato di ricerca dell’Alma Mater: mira ad individuare ed attrarre talenti, ma anche a stimolare e favorire l’investimento nella ricerca scientifica come approccio culturale etico e morale, e investire nella trasformazione delle relazioni in una crescita reale e sostenibile.

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