Università di Bologna

Bologna Business School diploma 560 manager in Piazza Maggiore

La scuola di management dell’Alma Mater consegnerà il diploma ai giovani che hanno concluso i Master Universitari full-time (italiani e internazionali) e i Master Executive. Tra gli interventi, quello di John Elkann, Romano Prodi, Francesco Ubertini e Massimo Bergami.

el suggestivo scenario di Piazza Maggiore, venerdì 28 giugno, alle 19, due cortei in toga uno di docenti e uno di studenti apriranno con la Graduation, momento solenne che sancirà il successo accademico dei diplomandi della Scuola, la due giorni dedicata alla community di BBS in programma fino a sabato pomeriggio.

Dopo il saluto istituzionale del Sindaco di Bologna, Virginio Merola, a sottolineare il legame tra accademia e impresa saranno gli interventi di John Elkann, Presidente di Ferrari, di Francesco Ubertini, Magnifico Rettore dell’Università di Bologna, di Massimo Bergami, Dean di Bologna Business School e di Romano Prodi, Presidente del Collegio di Indirizzo di BBS.

Tema di quest’anno sarà Multiplying Opportunitiesun concetto che da oggi diventa la parola d’ordine di BBS. Una scelta non casuale e che riflette appieno la filosofia della Bologna Business School e del forte radicamento della sua community: la conoscenza genera di per sé opportunità di innovazione, crescita e sviluppo. Opportunità che si moltiplicano se inserite in una comunità inclusiva, internazionale e multidisciplinare come quella di BBS.

Quest’anno la Graduation esce dall’Aula Magna Santa Lucia ed entra in città. Se da una parte si tratta di un’esigenza logistica, in quanto i numeri attuali non avrebbero consentito di svolgere la Graduation in Aula Magna, dall’altra si rappresenta una scelta simbolica per sottolineare il ruolo di BBS nella società” ha dichiarato Massimo Bergami, Dean di BBS. “Formiamo giovani manager che diventano i protagonisti dell’innovazione nelle imprese, grazie proprio alla collaborazione con queste. La moltiplicazione delle opportunità passa anche attraverso il nuovo Campus che ci apprestiamo a realizzare in via degli Scalini. Infatti, da pochi giorni abbiamo acquisito un’area proprio di fronte a Villa Guastavillani, grazie anche alla generosità di imprese partner come Coesia, Ima, Automobili Lamborghini, Marchesini Group, Dallara, Philip Morris e UniCredit. Si tratta evidentemente dei primi contributi di una lista che auspichiamo diventi molto più lunga, in virtù dell’integrazione con il mondo produttivo sviluppata in questi anni”.

 Un modello vincente, quello di BBS, come testimoniato dai dati: 1.500 partecipanti; 22 master; il 90% dei laureati che frequentano i master universitari full-time trovano lavoro entro i primi 6 mesi, un dato record anche a livello internazionale; l’89% di studenti che frequentano il Global MBA provengono dall’estero, sono già in possesso di esperienze lavorative e motivati ad assumere ruoli manageriali nelle imprese italiane, facendo così della BBS un hub di attrazione e sviluppo di talenti nazionali e internazionali.

“La BBS sta facendo grandi passi in avanti e ha ormai uno sguardo internazionale, rappresentando così un grande strumento che abbiamo in mano per far diventare internazionali anche le nostre imprese” ha sottolineato Romano Prodi, Presidente del Collegio di Indirizzo di BBS.

Tra le novità di quest’anno la chiusura della prima edizione del Corporate Executive MBA Ferrari, un programma di sviluppo delle capacità manageriali, ispirato al modello di leadership Ferrari e orientato alla gestione dell’innovazione, riservato a 30 manager del Cavallino. Il programma, strutturato su un approccio multi-media, part-time e community based, è in grado di restituire all’impresa in soli 13 mesi un gruppo coeso di manager che condividono valori, schemi cognitivi, competenze, strumenti ed esperienze. Il successo del programma ha spinto Ferrari a chiedere a BBS di svolgere una seconda edizione a partire da questa estate.

”Il rapporto tra Ferrari e BBS”, dichiara John Elkann, Presidente di Ferrari, “è la conferma dello stretto legame che unisce la Ferrari all’intero territorio. È in questi luoghi che il nostro brand, il più forte e riconosciuto al mondo, affonda le proprie radici per attingere la propria energia. È qui che, grazie a persone ricche di talento e di passione, nascono vetture che sono al vertice della tecnologia e dell’innovazione e che ogni volta riescono a superare se stesse”.

“L’arrivo della Graduation BBS in Piazza Maggiore evidenzia in modo concreto e visibile la decisa traiettoria di crescita della nostra Business School, diventata ormai un punto di riferimento a livello europeo, e mostra anche la vicinanza che questa scuola continua a coltivare con il territorio bolognese e regionale. Sono sempre di più i giovani italiani e internazionali che ogni anno arrivano al traguardo del diploma, crescono gli spazi e i metri quadri grazie al progetto appena annunciato di una nuova sede, e aumentano soprattutto le opportunità, tanto per gli studenti che per le imprese partner, di creare valore contribuendo allo sviluppo economico e sociale del paese” ha commentato Francesco Ubertini, Rettore dell’Università di Bologna e Presidente di BBS.

Dopo la cerimonia di consegna dei diplomi, come da tradizione, si aprirà la Reunion, un’occasione di networking e incontro dedicata agli Alumni che hanno frequentato il master e agli amici della Scuola.

Alle 21.00, nei Giardini di Villa Guastavillani, avrà inizio infatti il Pizza Party, organizzato in collaborazione con i Pizzaioli di Ferrarelle e l’Associazione Chef to Chef e finalizzato a raccogliere fondi per borse di studio da destinare agli studenti del prossimo anno, accompagnato dalla performance live di Roy Paci & Aretuska.

Sabato 29 giugno, la Reunion proseguirà dalle ore 8.00 nella Grotta di Villa Guastavillani, con le meditazioni manageriali condotte da Lorenzo Forni, Segretario Generale di Prometeia Associazione e Professore di Politica Economica all’Università di Padova, accompagnato dal Coro dei Cantori Gregoriani di Cremona.                                                                                                                            Dalle ore 9.30, i partecipanti potranno scegliere tra cinque workshop dedicati ad altrettante Stories of Multiplied Opportunities frutto dell’esperienza degli studenti degli scorsi anni che racconteranno e discuteranno le proprie storie di innovazione in impresa. I temi selezionati per quest’anno sono Sustainable Transitions, Digital Renaissance, (Re)invented Jobs, Global Trades e Inclusiveness Challenges. A chiudere i lavori, alle 12.30, sarà l’attrice e conduttrice TV Geppi Cucciari con un monologo sul tema del Generative Storywriting and Storytelling.

Visto il successo delle scorse edizioni, non mancherà anche quest’anno infine il Fun Coding Kids Bootcamp, un’esperienza ludico formativa sulle tecnologie digitali, dedicata ai figli di Alumni e Faculty tra i 7 e gli 11 anni in programma da giovedì 27 a sabato 29 giugno. (fonte:unibo.it)